L'infrastruttura cloud qualificata ACN per la Pubblica Amministrazione

Ospita dati e servizi pubblici su ambienti cloud conformi alle direttive nazionali, garantendo la massima protezione del patrimonio informativo dello Stato.

Governa la transizione digitale della PA partendo dalle fondamenta

Rispondere agli obiettivi di trasformazione digitale della PA richiede infrastrutture che uniscano la certezza del quadro normatvo italiano alla flessibilità tecnologica. CloudFire abilita la strategia Cloud-First semplificando i processi di migrazione per Enti Locali, Centrali e partner tecnologici della PA con  OpenStack as a Service.

Certezza della localizzazione e Sovranità del dato

La tutela delle informazioni istituzionali esclude qualsiasi compromesso sulla residenza dei dati. La Sovranità Digitale è lo standard de facto per conoscere chi controlla gli asset informatici e chi vi ha accesso. CloudFire garantisce la totale permanenza del dato all'interno dei confini nazionali attraverso le proprie Region italiane.

Approfondisci l'impatto della sovranità digitale

Due uomini guardano schermi con mappa digitale dell'Italia e diagrammi di dati collegati.
Persone in una riunione tecnica che discutono diagrammi su una lavagna trasparente in ufficio.

Conformità nativa e adempimento dei requisiti ACN

I criteri di cybersicurezza stabiliti dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) definiscono la qualità della governance di un Ente. Scegliere un provider qualificato ACN non è un semplice adempimento burocratico, ma un posizionamento strategico che garantisce ai cittadini competenza, trasparenza ed esperienza sulla gestione dei loro dati.

Vedi tutte le nostre qualificazioni e certificazioni

Autonomia e continuità nel percorso di Cloud Migration

L'obbligo di migrazione dai data center locali non deve trasformarsi in un blocco operativo. CloudFire abbatte l'attrito del passaggio al cloud fornendo un ambiente IaaS basato sullo standard aperto OpenStack. Questo elimina il rischio di lock-in e assicura un affiancamento ingegneristico diretto per mantenere la continuità dei servizi pubblici durante lo switch-off.

openstack server create \
  --image "Ubuntu 24.04" \
  --flavor m1.large \
  --network private \
  --key-name prod-key \
  --security-group web-rules \
  Production-Server

Status: ACTIVE | Time: 12.4s

Continuità operativa e architettura di classe Enterprise

Architettura Multi-region
Massima resilienza per i servizi critici grazie alla distribuzione geografica e a politiche di Disaster Recovery native.
Standard OpenStack
Interoperabilità totale tra amministrazioni e portabilità dei workload, rispettando le linee guida per il software aperto nella PA.
Sicurezza Multilivello
Isolamento logico a Layer 2 e crittografia dei dati a riposo e in transito, e monitoraggio SOC/NOC costante.

Risorse

FAQ

CloudFire è presente nel catalogo dei servizi Cloud qualificati dall'ACN? Con quali servizi?

Sì, CloudFire è un fornitore di servizi infrastrutturali qualificato dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ed è inserito nel catalogo ufficiale dei fornitori cloud della Pubblica Amministrazione. Ciascuna infrastruttura fisica residente in una region italiana, i servizi di OpenStack as a Service, VMware as a Service e Veeam Cloud Platform soddisfano pienamente i requisiti di sicurezza, conformità e resilienza richiesti per ospitare dati e servizi pubblici ordinari e critici. Questa qualificazione è supportata dalle certificazioni di sicurezza ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27017 (sicurezza del cloud) e ISO/IEC 27018 (protezione dei dati personali nel cloud).

Come viene garantita la sovranità del dato in conformità al GDPR?

La sovranità digitale e il pieno adempimento del GDPR sono garantiti dalla localizzazione esecutiva e permanente dei dati all'interno del territorio italiano e dall'applicazione della legislazione italiana all'azienda. L'infrastruttura CloudFire è distribuita unicamente su Data Center situati in Italia, il che esclude l'applicazione di normative extra-UE (come il Cloud Act statunitense) che potrebbero consentire l'accesso governativo straniero ai dati dei cittadini. L'isolamento logico dei tenant a livello di networking (Layer 2) e l'adozione di protocolli di cifratura avanzati, assicurano il controllo totale ed esclusivo del patrimonio informativo da parte dell'Ente pubblico titolare del trattamento.

Supportate la migrazione al Cloud prevista dai bandi PNRR?

Sì. CloudFire supporta attivamente gli Enti Locali e Centrali nell'esecuzione dei progetti di migrazione legati alla Misura 1.2 del PNRR (\"Migrazione al Cloud\"). Essendo l'infrastruttura basata sullo standard aperto OpenStack, l'Ente può attuare strategie di migrazione riducendo a zero l'attrito tecnologico. Il team ingegneristico di CloudFire affianca i tecnici della PA e i System Integrator partner nella pianificazione del percorso di transizione, nella corretta configurazione dei flavor computazionali e nella verifica dei requisiti di sicurezza necessari per la rendicontazione e il completamento della milestone del bando.

È possibile configurare soluzioni di Disaster Recovery tra diverse Region italiane?

Sì. CloudFire mette a disposizione un'architettura Multi-Region nativa sul territorio nazionale. Questo consente alle Pubbliche Amministrazioni di implementare piani di Business Continuity e Disaster Recovery (DRaaS) strutturati. I tecnici possono configurare repliche asincrone dei dati e politiche di failover geografico su infrastrutture distanti, garantendo bassissimi tempi di ripristino (RTO) e minime perdite di dati (RPO) in caso di indisponibilità del sito primario, senza incorrere in costi occulti o tariffe di trasferimento dati (egress fees) penalizzanti.