Nuova region RM1 disponibile in Openstack as a Service

01 April 2026
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É disponibile RM1, la nuova region italiana nel nostro servizio Openstack as a Service.

Si tratta di un'altra region primaria in Italia, geograficamente distante ed indipendente da MI1 e MI2. Un'evoluzione importante per chi vuole progettare infrastrutture IaaS più distribuite, con più opzioni in termini di off-site, business continuity e resilienza, rimanendo tuttavia nel territorio nazionale.

La nuova region RM1 è ospitata nel datacenter Aruba di Roma e nasce per ampliare il perimetro geografico del servizio. Il suo valore non sta solo nell’aggiungere una nuova sede di attivazione, ma nel rendere più efficace tutti quei progetti in cui la distanza geografica conta davvero.

Perché RM1 è una novità importante in Openstack as a Service?

Con RM1, introduciamo una nuova region che si distingue dalle precedenti per la sua separazione geografica rispetto a MI1 e MI2.

Questo significa avere una nuova opzione per progettare infrastrutture cloud:

  • più distribuite sul territorio nazionale;
  • più adatte a scenari off-site;
  • più coerenti con esigenze di business continuity;
  • più flessibili nella gestione di workload e ambienti virtuali.

RM1 non è una availability zone, ma una region primaria a tutti gli effetti, pensata per essere utilizzata sia in nuove attivazioni sia in architetture che richiedono una distribuzione geografica più marcata.

Cosa cambia rispetto alle altre region?

Dal punto di vista funzionale, RM1 fornisce continuità a quanto già introdotto con MI2.

Dal punto di vista architetturale, invece, introduce un elemento nuovo: una region geograficamente distante da Milano, utile per chi vuole evitare di concentrare dati, applicazioni e ambienti nella stessa area geografica.

Rispetto a MI2, le principali differenze sono:

  • datacenter differente, ospitato presso Aruba;
  • collocazione geografica a Roma, anziché a Milano.

Rispetto a MI1, RM1 offre inoltre un’infrastruttura più allineata alle funzionalità già disponibili nella region MI2.

Funzionalità disponibili in RM1

  • Nuovi Flavor G3, G3S, G3W basati su tecnologia AMD: ideali per applicazioni enterprise e carichi business critical;
  • Storage cifrato di default, per una protezione dei dati ancora più solida e conforme;
  • Nested Virtualization attiva: perfetta per ambienti test, lab ed educational;
  • Floating IP con port forwarding, per un uso più efficiente degli IP pubblici;
  • Load Balancer as a Service, per gestire facilmente la ridondanza delle applicazioni;
  • Skyline UI: nuova interfaccia grafica moderna e semplificata;
  • Caricamento immagini private fino a 100 GB, in piena autonomia.

Quando scegliere RM1 in Openstack as a Service?

RM1 può essere una scelta particolarmente interessante per:

  • partner e clienti del centro-sud che desiderano attivare workload in una region più vicina
  • progetti che richiedono una maggiore distribuzione geografica dell’infrastruttura;
  • scenari in cui è utile prevedere un ambiente offsite più marcato;
  • architetture orientate a business continuity e resilienza applicativa;
  • organizzazioni che vogliono mantenere i dati in Italia, ampliando però le opzioni progettuali disponibili

Come attivare RM1 in Openstack as a Service?

Puoi attivare subito la nuova region direttamente dalla CloudFire Console. Se hai già un account puoi procedere in autonomia seguendo questa guida, altrimenti scopri come iniziare da qui.