Come scegliere (correttamente) il tuo Flavor in Public Cloud

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Dopo aver confrontato le diverse soluzioni di Infrastructure as a Service disponibili sul mercato in uno dei nostri articoli precedenti, voglio rispondere ad una delle domande più frequenti che il nostro reparto tecnico riceve: quale tipologia e dimensione di istanza nel Public Cloud dovrei scegliere?

Entrambi sono argomenti molto delicati: anche se la scalabilità delle risorse nel Public Cloud rende il servizio flessibile per soddisfare le esigenze in ogni momento, sovrastimare o sottostimare le risorse necessarie non ottimizza la tua infrastruttura Cloud. Anzi, comporta una perdita di tempo, risorse e, di conseguenza, denaro.

Proprio perché la scelta dell'istanza non è un processo banale e ne derivano diverse considerazioni e fattori, può risultare vantaggioso seguire alcune best practices utili sia nel nostro Public Cloud che in altri Cloud Provider.

Quali sono i requisiti infrastrutturali della tua applicazione?

Prima di iniziare ad implementare un'infrastruttura, è importante chiedersi: di cosa ho bisogno in termini di livelli applicativi? Di quali risorse ho bisogno per rispondere in modo efficace al mio carico di lavoro? Quali sono le mie esigenze riguardo all'archiviazione?

Tra queste domande, una delle più importanti è: la mia applicazione è scritta e ottimizzata per single-core o multi-core?

A seconda di questa caratteristica, infatti, saranno necessarie risorse differenti. Nel caso di applicazioni ottimizzate a single core i calcoli vengono eseguiti con un core, il che è sufficiente per applicazioni semplici o poco intensive. D’altra parte, se l’applicazione richiede più core e può sfruttare più unità di elaborazione contemporaneamente risulta più idonea per applicazioni che richiedono un’elaborazione intensiva di attività simultanee.

Tuttavia, anche se l'utilizzo di più core da parte di un'applicazione consente di ottenere una maggiore capacità di elaborazione complessiva e prestazioni migliori, l'effettiva scalabilità dipende dal tipo di applicazione e dall'architettura di sistema. Infatti, non tutte le applicazioni sono in grado di sfruttare appieno i vantaggi derivanti dall'utilizzo di più core. Ciò significa che queste potrebbero non ottenere benefici significativi dall'utilizzo di una CPU con un elevato numero di core.

Altra componente altrettanto rilevante nella scelta di un flavor in Public Cloud è sicuramente il disco annesso e le sue performance. In CloudFire è possibile scegliere tra più tipologie di storage:

  • Direct Attached Storage, ovvero uno storage ad alte prestazioni connesso direttamente alle risorse compute con ridondanza locale;
  • Block Storage non integrato direttamente al flavor di varie tipologie quali: standard, LTS  SSD.
  • E Scalable Storage, ovvero uno storage integrato esternamente compatibile con protocollo S3 e ridondato 3 volte, ma di questo ne parleremo più avanti!

Quali opzioni di Flavor hai in Public Cloud?

Oltre all'analisi delle risorse computazionali necessarie per la tua infrastruttura, è fondamentale conoscere le tipologie di flavor disponibili nel Public Cloud e successivamente capire quali possono meglio soddisfare i tuoi requisiti.

Al momento, nel nostro Public Cloud sono disponibili i seguenti flavor:

  • General Purpose v2 con architettura Intel Xeon Gold Scalable su hardware Dell PowerEdge, ideato appositamente per applicazioni enterprise come applicazioni di business, servizi Web, centralini VoIP, cluster di container Kubernetes e una vasta gamma di servizi cloud-native. Questa scelta rappresenta un buon equilibrio tra costi e prestazioni per un'ampia gamma di applicazioni cloud.
  • CPU Optimized v2 con architettura Intel Xeon Gold Scalable su hardware Dell PowerEdge, progettato per ottenere il massimo delle prestazioni computazionali per applicazioni specifiche come server di database, HPC, machine learning e analisi dei dati. È invece il flavor perfetto per eseguire applicazioni mission-critical sensibili alle latenze, offrendo prestazioni ottimali con le più recenti CPU.

Flavor disponibili in Public Cloud - CloudFire

A questo punto, avrai analizzato i requisiti della tua applicazione e le tipologie di istanze disponibili. È quindi il momento di selezionare le dimensioni del tuo flavor nel Public Cloud, ovvero la combinazione di CPU e RAM.

Nel dimensionare un'istanza, se l'applicazione richiede la gestione di picchi di carico o ha esigenze di scalabilità dinamiche, ricorda che puoi cambiare flavor e passare ad un più adatto in qualsiasi momento in pochi click garantendo le risorse corrette per le esigenze di ogni carico di lavoro.

Qui trovi un elenco dei nostri flavor.

Bilancia i costi e performance cloud

Prima di prendere la decisione finale, una considerazione sicuramente importante è trovare un equilibrio tra costi e prestazioni. È necessario trovare un punto in cui le esigenze dell'applicazione siano soddisfatte senza sprechi di risorse.

Le istanze più grandi e potenti offrono migliori prestazioni, ma hanno anche costi più elevati. D'altro canto, le istanze più piccole possono essere più economiche, ma potrebbero non fornire le prestazioni necessarie.

Bilanciamento costi e benefici

Per quanto riguarda i costi, in CloudFire trovi una tariffazione basata completamente sui consumi. In modo trasparente e chiaro, puoi farti un'idea di quale può essere il tuo investimento e regolarti di conseguenza.

Per quanto riguarda le prestazioni, invece è necessario introdurre il benchmark come strumento per valutare e confrontare le prestazioni tra le diverse risorse.

In generale, i benchmark della CPU e della RAM forniscono informazioni critiche per il dimensionamento, il confronto, l'ottimizzazione e la risoluzione dei problemi di prestazioni all'interno di un Public Cloud. Consentono per l'appunto di garantire che le risorse siano correttamente allocate e che l'istanza funzioni nel modo più efficiente possibile per supportare l'applicazione ospitata.

Ecco una tabella riepilogativa dei benchmark dei flavor disponibili in Public Cloud CloudFire utilizzando Geekbench, strumento che misura la potenza del single-core e del multi-core dei processori dei flavor disponibili nel Public Cloud.

Nel seguente grafico infatti, puoi vedere, a parità di core, i flavor General Purpose e CPU optimized a confronto. É evidente infatti, che i secondi abbiano performance più elevate rispetto ai primi.

Grafico andamento performance CPU

Considerazioni finali

In conclusione, la scelta dell'istanza dipenderà da molti fattori come lo stack sottostante, le tue aspettative di prestazioni e le esigenze della tua azienda. È chiaro che il dimensionamento di una infrastruttura si evolve nel tempo, ma pianificare in anticipo può aiutarti a dimensionarla in base ai tuoi obiettivi di business.

Come scegliere (correttamente) il tuo Flavor in Public Cloud

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Dopo aver confrontato le diverse soluzioni di Infrastructure as a Service disponibili sul mercato in uno dei nostri articoli precedenti, voglio rispondere ad una delle domande più frequenti che il nostro reparto tecnico riceve: quale tipologia e dimensione di istanza nel Public Cloud dovrei scegliere?

Entrambi sono argomenti molto delicati: anche se la scalabilità delle risorse nel Public Cloud rende il servizio flessibile per soddisfare le esigenze in ogni momento, sovrastimare o sottostimare le risorse necessarie non ottimizza la tua infrastruttura Cloud. Anzi, comporta una perdita di tempo, risorse e, di conseguenza, denaro.

Proprio perché la scelta dell'istanza non è un processo banale e ne derivano diverse considerazioni e fattori, può risultare vantaggioso seguire alcune best practices utili sia nel nostro Public Cloud che in altri Cloud Provider.

Quali sono i requisiti infrastrutturali della tua applicazione?

Prima di iniziare ad implementare un'infrastruttura, è importante chiedersi: di cosa ho bisogno in termini di livelli applicativi? Di quali risorse ho bisogno per rispondere in modo efficace al mio carico di lavoro? Quali sono le mie esigenze riguardo all'archiviazione?

Tra queste domande, una delle più importanti è: la mia applicazione è scritta e ottimizzata per single-core o multi-core?

A seconda di questa caratteristica, infatti, saranno necessarie risorse differenti. Nel caso di applicazioni ottimizzate a single core i calcoli vengono eseguiti con un core, il che è sufficiente per applicazioni semplici o poco intensive. D’altra parte, se l’applicazione richiede più core e può sfruttare più unità di elaborazione contemporaneamente risulta più idonea per applicazioni che richiedono un’elaborazione intensiva di attività simultanee.

Tuttavia, anche se l'utilizzo di più core da parte di un'applicazione consente di ottenere una maggiore capacità di elaborazione complessiva e prestazioni migliori, l'effettiva scalabilità dipende dal tipo di applicazione e dall'architettura di sistema. Infatti, non tutte le applicazioni sono in grado di sfruttare appieno i vantaggi derivanti dall'utilizzo di più core. Ciò significa che queste potrebbero non ottenere benefici significativi dall'utilizzo di una CPU con un elevato numero di core.

Altra componente altrettanto rilevante nella scelta di un flavor in Public Cloud è sicuramente il disco annesso e le sue performance. In CloudFire è possibile scegliere tra più tipologie di storage:

  • Direct Attached Storage, ovvero uno storage ad alte prestazioni connesso direttamente alle risorse compute con ridondanza locale;
  • Block Storage non integrato direttamente al flavor di varie tipologie quali: standard, LTS  SSD.
  • E Scalable Storage, ovvero uno storage integrato esternamente compatibile con protocollo S3 e ridondato 3 volte, ma di questo ne parleremo più avanti!

Quali opzioni di Flavor hai in Public Cloud?

Oltre all'analisi delle risorse computazionali necessarie per la tua infrastruttura, è fondamentale conoscere le tipologie di flavor disponibili nel Public Cloud e successivamente capire quali possono meglio soddisfare i tuoi requisiti.

Al momento, nel nostro Public Cloud sono disponibili i seguenti flavor:

  • General Purpose v2 con architettura Intel Xeon Gold Scalable su hardware Dell PowerEdge, ideato appositamente per applicazioni enterprise come applicazioni di business, servizi Web, centralini VoIP, cluster di container Kubernetes e una vasta gamma di servizi cloud-native. Questa scelta rappresenta un buon equilibrio tra costi e prestazioni per un'ampia gamma di applicazioni cloud.
  • CPU Optimized v2 con architettura Intel Xeon Gold Scalable su hardware Dell PowerEdge, progettato per ottenere il massimo delle prestazioni computazionali per applicazioni specifiche come server di database, HPC, machine learning e analisi dei dati. È invece il flavor perfetto per eseguire applicazioni mission-critical sensibili alle latenze, offrendo prestazioni ottimali con le più recenti CPU.

Flavor disponibili in Public Cloud - CloudFire

A questo punto, avrai analizzato i requisiti della tua applicazione e le tipologie di istanze disponibili. È quindi il momento di selezionare le dimensioni del tuo flavor nel Public Cloud, ovvero la combinazione di CPU e RAM.

Nel dimensionare un'istanza, se l'applicazione richiede la gestione di picchi di carico o ha esigenze di scalabilità dinamiche, ricorda che puoi cambiare flavor e passare ad un più adatto in qualsiasi momento in pochi click garantendo le risorse corrette per le esigenze di ogni carico di lavoro.

Qui trovi un elenco dei nostri flavor.

Bilancia i costi e performance cloud

Prima di prendere la decisione finale, una considerazione sicuramente importante è trovare un equilibrio tra costi e prestazioni. È necessario trovare un punto in cui le esigenze dell'applicazione siano soddisfatte senza sprechi di risorse.

Le istanze più grandi e potenti offrono migliori prestazioni, ma hanno anche costi più elevati. D'altro canto, le istanze più piccole possono essere più economiche, ma potrebbero non fornire le prestazioni necessarie.

Bilanciamento costi e benefici

Per quanto riguarda i costi, in CloudFire trovi una tariffazione basata completamente sui consumi. In modo trasparente e chiaro, puoi farti un'idea di quale può essere il tuo investimento e regolarti di conseguenza.

Per quanto riguarda le prestazioni, invece è necessario introdurre il benchmark come strumento per valutare e confrontare le prestazioni tra le diverse risorse.

In generale, i benchmark della CPU e della RAM forniscono informazioni critiche per il dimensionamento, il confronto, l'ottimizzazione e la risoluzione dei problemi di prestazioni all'interno di un Public Cloud. Consentono per l'appunto di garantire che le risorse siano correttamente allocate e che l'istanza funzioni nel modo più efficiente possibile per supportare l'applicazione ospitata.

Ecco una tabella riepilogativa dei benchmark dei flavor disponibili in Public Cloud CloudFire utilizzando Geekbench, strumento che misura la potenza del single-core e del multi-core dei processori dei flavor disponibili nel Public Cloud.

Nel seguente grafico infatti, puoi vedere, a parità di core, i flavor General Purpose e CPU optimized a confronto. É evidente infatti, che i secondi abbiano performance più elevate rispetto ai primi.

Grafico andamento performance CPU

Considerazioni finali

In conclusione, la scelta dell'istanza dipenderà da molti fattori come lo stack sottostante, le tue aspettative di prestazioni e le esigenze della tua azienda. È chiaro che il dimensionamento di una infrastruttura si evolve nel tempo, ma pianificare in anticipo può aiutarti a dimensionarla in base ai tuoi obiettivi di business.

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